La ragione principale a cui si pensa a SmartBox è sicuramente l’applicazione del ciclo lampione dove, soprattutto con l’ultima versione a LiTio, si riesce a soddisfare un’esigenza ben precisa e diffusa, ovvero installare telecamere di sorveglianza dove ho corrente elettrica solo di notte.
La versatilità di SmartBox va oltre la sola applicazione del ciclo lampione è, con qualche adattamento, può essere utilizzato in contesti molto diversi e ottimizzati per l’applicazione specifica.
Ne è un’esempio COMITEL che ha creato un “verticale” partendo da SmartBox per il controllo di zone non presidiate e senza alimentazione, ottimizzando i consumi in modo controllato ed intelligente.

Cosa fa lo SmartBox COMITEL ?
L’idea è semplice ma allo stesso tempo geniale. Un software a bordo di un device OSNode esegue un controllo perenne su un sensore PIR atto ad identificare movimenti che possono avvenire sul fronte dell’installazione. Una volta che il PIR chiude il circuito il software alloggiato in OSNode provvede ad eseguire un algoritmo di analisi e se ritiene il movimento concreto ed effettivo accende l’alimentazione del sistema di videosorveglianza e manda un avviso al centro di controllo che a questo punto grazie ad una connessione 4G potrà prendere visione della diretta dalla telecamera o comunque accedere alle registrazioni per verificare l’accaduto.
Il risultato è un netto risparmio energetico che ha permesso a COMITEL di poter ridurre le dimensioni del dispositivo soprattutto utilizzando una batteria decisamente più compatta e pannelli solari di ricarica di dimensioni ridotte.

Townet Smartbox Comitel

Townet Smartbox Comitel

Quali applicazioni ha il sistema?
Le applicazioni sono molteplici, in pratica controllo ambientale a 360° senza preoccuparsi di dover trovare e gestire una fonte di energia 220V. con le difficoltà e costi ben conosciuti da tutti, soprattutto in quelle zone isolate dove è tutto più difficoltoso.
Forti di una grande esperienza in campo di Fototrappole COMITEL e, nello specifico, la persona di Ettore Centofanti, sono riusciti a trasportare quell’esperienza ad un livello più alto di efficienza e integrazione assoluta con i vari attori della filiera di controllo, tra cui sicuramente le autorità che devono poi eseguire in controlli necessari.

Integrazione
Come anticipato il device è integrato in un sistema più ampio composto da una serie di schede sviluppate ad hoc per comunicare tra loro a basso consumo energetico permettendo di creare una rete di PIR scollegati all’armadio stesso così da avere in ogni installazione un singolo SmartBox con più PIR a segnalare anomalie e movimenti.
Le informazioni giunte al centro di controllo possono essere visionate anche da smartphone con un’apposita app sviluppata per accedere alle informazioni in tempo reale ed all’analisi dello storico dei dati.
L’integrazione assoluta tra dispositivi in campo e sistemi in cloud è il classico esempio di applicazione SmartCity dove i dispositivi raccolgono informazioni, eseguono elaborazioni locali e prendono decisioni autonome per poi integrarsi con altri software e creare un ecosistema virtuoso che centra l’obiettivo di sicurezza e controllo unitamente ad un risparmio energetico con un meccanismo efficace e integrato.

Conclusioni
E’ evidente come l’unione di forze tra Townet e COMITEL abbia permesso la realizzazione di un nuovo sistema in tempi rapidi e con elevata efficacia e costi ridotti.
Denota anche una visione prospettica sul futuro perchè queste applicazioni sono e saranno sempre più richieste e la velocità di esecuzione, unitamente ai costi, diventerà un tema cruciale nei prossimi anni. Le città ma anche le campagne saranno sempre più connesse e dovremo sfruttare al meglio le opportunità che si creeranno. Il progetto COMITEL è sicuramente orientato verso questa direzione e noi in Townet siamo ben felici di aver contribuito al successo di questa applicazione di SmartBox.
Sicuramente non ci fermeremo qui e le migliorie sono sempre in corso al fine di raggiungere dimensioni sempre più compatte e efficienze sempre maggiori.

 

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